Nat Scammacca
Nat Scammacca nato a Brooklyn nel 1924, ha partecipato alla Il guerra mondiale come ufficiale pilota in Cina, India e Birmania insieme al fratello gemello Saverio.
Alla fine della guerra, decise di scoprire le sue origini siciliane e dopo brevi soggiorni a Parigi e Barcellona, studiò l'Italiano presso l'Università per Stranieri di Perugia. Nel 1965 si stabilì in Sicilia a Trapani per rimanerci, con la moglie Nina e le figlie Glenn e Arleen e con i nipoti Elena e Nadir

                     SAL SCAMMACCA
                                  Freeport, Long Island

Chi legge le poesie di Akros rimane scioccato dal fatto che esistono siciliani tanto dotati culturalmente e che l'isola non è abitata da idioti con denti insanguinati. Oui la Sicilia è vista ancora alla maniera puzo­padrino...
Belle le poesie di Cali, Cane e gli altri. Ora il mio modo di sentire è profondamente sicilia­no e non italiano... Da siculo-americano dico che i siciliani dovrebbero insistere a che la loro lingua siciliana sia trattata come una vera lingua... Che si insegni la lingua siciliana in Liceo classico.

ANTIGRUPPO SICILIANO
Scammacca è, nel contesto dell'antigruppo siciliano, poligrafo attivissimo. Traduttore dall'inglese, memorialista di ottimo impianto narrativo, polemista e teorico dell'impegno libertario, Nat fra gli scrittori siciliani delle generazioni recenti è forse il più brioso ed imprevedibile. Evidentemente, la sua poesia non può non risentire di tutti questi interessi e si presenta perciò come un felice mélange culturale, scandito in modo nitido, oratorio. La comp- onente più caduca del suo discorso è il grido, la denuncia, Infatti il grido di Scammacca è astratto, concettuale e non possiede ad esempio   la rabbia corrosiva di Cane o la corposa umanità di Certa, Ma diciamo che questo connettivo è marginale nella ricerca

                Antonino  Contiliano

 
    FEDERICO HOEFER

Quardo morì Mario Gori ho tro­vato i tuoi volumi con la dedica, che gli avevi lasciato nel suo studio... Una copia di Trapani Nuova, la mia poesia e la sua prefazione furono trovati accanto alla sua macchina da scrivere muta per sempre, l'ultima cosa che Mario Gori aveva scritto... allora non potrò più pregarlo di mandarti ii materiale per la nuova rivista Anti.
LEONARDO SCIASCIA

...studiano scrivono organizzano Diecidue e Certa sono anche consigliere comunali... più attivamente Scammacca, la cui poe­sia di lingua e tradizione anglo­americana costituisce un caso abbastanza vivace calata com'è nella condizione del ritorno In Sicilia.
Nat Scammacca Antony Fragola Stanley Barkan
1° Memorial  Nat Scammacca l'Artista Mario Cassisa ha donato alla vedova  Sig.ra Nina Scammacca  un enorme lavoro  realizzato in memoria del poeta da poco scomparso  nella quale vi sono dei passi come quelli ritratti nelle foto presenti nella pagina
ANDREA ZANZOTTO
Ho ricevuto con enorme ritar­do il plico con la pubblicazione antigruppo. Ho letto e apprez­zato i tuoi lavori, anche se tal­volta un eccesso di passione• porta moduli espressivi ad una forma di univocità non sempre utile in poesia. "Glenlee" resta più convincente rispetto al la­voro di antigruppo...

GIULIANO MANACORDA.à.
...l'Antigruppo 73 è un'impresa, sia chiaro, che al di ià delle perplessità che può sollevare, deve essere indicato come un non comune esempio di una po­sitiva aggressività culturale che testimonia la sopravvivenza di linfe vitalissime che I grossi centri editoriali ingiustamente trascurano (a meno che la tra­scuratezza non sia giustificata proprio dal preciso disegno di emarginare energie troppo impe­tuose o scomode)...
(da Rapporti
)
LUCIA CORTEGIANI
...per quanto mi riguarda piazza adunanze e comizi non sono affatto diversi da chiese conven­ticola e salotti...
(da Antigruppo

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